Le bambole per i nostri bambini, come gioco didattico!

Attraverso il gioco, il bambino incomincia a comprendere il funzionamento degli oggetti. L’esperienza del gioco insegna al bambino ad essere perseverante e ad avere fiducia nelle proprie capacità; è un processo attraverso il quale diventa consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore, incominciando ad accettare le legittime esigenze di queste sue due realtà. Le bambole per i nostri bambini, come gioco didattico! Non ci sono sole le pigotta, non sono solo giochi di femmine o giochi da maschi, sono giochi con le bambole!

Verso il 2° anno, il bambino utilizza un oggetto per rappresentare un particolare significato. Attraverso queste attività mette in scena il cosiddetto gioco simbolico o di finzione. Il bambino è ora in grado di rappresentare mentalmente e in maniera differita qualcosa che ha precedentemente osservato e appreso dal suo ambiente.

Giocare con le bambole è un gioco che non ha età.

E’ un’esperienza importante per bambini e bambine che, identificandosi nell’adulto, imitano e riproducono le azioni di cura e di accudimento a loro volta ricevute. Dare da mangiare, lavare, spogliare, rivestire, addormentare, cullare, coccolare, rimproverare, portare a passeggio, ecc. sono alcune possibili attività messe in atto dai bambini durante questo gioco, nel quale esprimono il vissuto interiore e le emozioni.

“La prima forma di moralità non è insegnata a parole, ma nasce per imitazione. I bambini vogliono assomigliare alle prime persone che ammirano. I bambini vogliono assomigliare a mamma e papà.”

Rossini Urso

Gli oggetti e i materiali per giocare sono riproduzioni anche fittizie di quelli reali (una scatola diventa un lettino, un bastoncino è usato al posto di un cucchiaio…) con le quali il bambino rappresenta e simboleggia elementi della realtà, che spesso individua e sceglie di sua iniziativa.
Giocare al gioco simbolico possiamo consideralo come un momento magico, che da una grande soddisfazione. Attraverso di esso il bambino può riprodurre le azioni della mamma o del papà con la sorellina o il fratellino, attenuando così il problema della rivalità fraterna e il conseguente senso di colpa che ne deriva.

La bambola, che simbolicamente rappresenta il bambino, viene amata, rispettata, sgridata se necessario, curata, pettinata e accudita come fa la mamma con la sorellina o il fratellino più piccolo.
E’ il simbolo dell’affetto, delle emozioni, dei sentimenti. E’ la migliore amica, che li accompagna in un mondo parallelo e magico.

Di seguito una selezione di bambole tutte in stoffa adatte anche ai più piccoli. Se vuoi dare un’occhiata a tutte le bambole che ho selezionato clicca qui!

Per giocare al meglio al gioco simbolico della bambole, ecco alcune idee…

Kalena